venerdì 17 febbraio 2012

Abi: frenano prestiti a famiglie e imprese

Concessione di finanziamenti sopra la media europea, ma in rallentamento rispetto allo scorso anno. Questi i dati raccolti dall’Associazione bancaria italiana nell’ultimo bollettino mensile.

Dalle stime emerge come sia molto più facile per i clienti bancari attivare un conto deposito piuttosto che ottenere liquidità immediata. A gennaio i prestiti concessi a famiglie e imprese non finanziarie sono stati di 1.513 miliardi di euro, contro i 1.512 di fine 2011 e i 1.488 di gennaio dello scorso anno. “Nel corso degli ultimi mesi i finanziamenti bancari a imprese e famiglie – afferma l'Abi – hanno manifestato una dinamica in rallentamento, dopo la fase di ripresa segnata nella prima parte del 2011, strettamente connesso con segnali di rallentamento ciclico dell'economia; il ritmo rimane, comunque, superiore a quello medio dell'area euro”. Rispetto ai dati europei è infatti stato registrato un +1,3%. Ma se si resta in Italia il rallentamento è subito evidente: la crescita tendenziale è dell’1,6% contro il 3,6% di fine 2011. Molto più bassa se si considera il picco di maggio 2011 con il +6,3%.

Calano i prestiti, ma aumentano i tassi di interesse. Quelli sui mutui, ad esempio, hanno superato la soglia del 4% attestandosi a gennaio al 4,15%. A dicembre del 2011 si era al 3,99%.

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