È
stata approvata dal Senato la nuova
riforma 2012 sulle regole condominiali. Le ultime modifiche risalgono al
lontano 1942 ed è pertanto considerata una riforma epocale che tocca direttamente
la vita di molti milioni di famiglie che vivono nel territorio nazionale.
Tra
le principali novità troviamo il conto
corrente intestato al condominio. L’apertura di tale conto corrente spetta
all’amministratore. Lo stesso dovrà far transitare tutti i movimenti dei
contributi per le varie spese condominiali in questo conto corrente. Ciascun
condomino potrà, quindi, in maniera trasparente e costante verificare la destinazione dei propri esborsi e in maniera molto
chiara e comprensibile prendere atto dell’intera gestione condominiale.
Inoltre, questo importante punto della riforma evita il sorgere di
incomprensioni e confusione tra il patrimonio personale dell’amministratore e
quello dei condomini che gestisce.
Gli
amministratori più attenti possono in aggiunta optare per l’apertura di un conto online, che permette ai condomini l’accesso
diretto da casa con una semplice consultazione online tramite internet. Non
dimentichiamo poi che un conto corrente online in media costa meno e quindi è
un costo in meno per i condomini.

