domenica 25 marzo 2012

Cgia: banche concedono prestiti solo a grandi imprese

Avere rapporti con le banche non sempre è facile, specie se si è in difficoltà economiche e non si rientra nella categoria dei grandi colossi aziendali. Così la semplicità con cui si apre, ad esempio, un conto on line diventa un miraggio quando ci si rivolge agli istituti di credito per ottenere un prestito.

A sollevare la questione, già più volte affrontata, è la Cgia di Mestre che spiega come sugli oltre 1.400 miliardi di euro che le banche hanno destinato a famiglie e imprese, il 79,4%, ovvero 1.134 miliardi di euro, è stato erogato al 10% dei maggiori affidatari, cioè alle grandi imprese. Una percentuale dello 0,7% in più rispetto all’anno precedente. Ma qual è il motivo alla base di questa scelta? Dai dati emerge che non si tratta dell’affidabilità. Su un importo complessivo di 99,5 miliardi di euro di mancati rientri alle banche, il 78,3% - ben 77,9 miliardi – è riconducibile al primo 10% dei maggiori affidatari. “Nei rapporti tra banche ed imprese – spiega il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi – tutto è paradossalmente capovolto: chi riceve la quasi totalità dei prestiti presenta livelli di affidabilità bassissimi. Per contro, chi rappresenta la totalità del mondo delle imprese e dimostra di essere un buon pagatore riceve le briciole”.

Ad incidere sulla concessione dei prestiti potrebbero essere i condizionamenti della grandi imprese. “Non vorremmo – conclude Bortolussi - che questa singolarità fosse dovuta al fatto che nella grande maggioranza dei casi nei consigli di amministrazione dei più importanti istituti di credito italiani sono presenti proprio questi grandi capitani di industria o manager a loro molto vicini”.

domenica 18 marzo 2012

Mutui, -7,9% nel 2011 rispetto a un anno prima

In tempo di crisi, si sa, risparmiare diventa un obbligo. Lo sa bene una buona fetta di italiani che nell’ultimo anno ha rinunciato all’acquisto della prima casa, secondo gli ultimi dati dell’Istat.

Dai dati emersi dall’ultima indagine dell’istituto di ricerca, nei primi nove mesi del 2011 il numero totale di mutui è diminuito del 7,9% rispetto allo stesso periodo del mese precedente, del 4,2% per quelli garantiti da ipoteca e del 13,4% per quelli senza costituzione di ipoteca immobiliare. Tanti i fattori che hanno contribuito al calo: la chiusura da parte degli istituti di credito che richiedono ai clienti sempre più garanzie, gli aumenti di spread e tassi di interessi che hanno reso gli importi delle rate mensili insostenibili.

Ma non per tutti ottenere un mutuo è così complicato. Una nicchia di privilegiati può infatti approfittare di condizioni bancarie invidiabili. Sono i parlamentari italiani che – come emerso dal video-denuncia dell’Onorevole Franco Barbato – possono beneficiare di tassi di interesse fermi addirittura all’1,57% nel caso del variabile, ma comunque sempre al di sotto di quelli offerti ai “comuni cittadini”. E il mutuo non è l’unico privilegio. I parlamentari non hanno infatti la necessità di vagare alla ricerca del conto corrente migliore, magari optando per un conto on line, notoriamente più vantaggioso. Scegliendo infatti di aprire il conto direttamente nella banca di Montecitorio si ottiene un prodotto imbattibile. A costo zero.

giovedì 8 marzo 2012

Carte di credito, al via i pagamenti tramite smartphone

Registratore di cassa addio? Forse. È stata infatti presentata Square Register, l’applicazione in grado di leggere le carte di credito e permettere quindi i pagamenti ai negozianti, ma anche lo scambio di denaro tra privati.

Lo sviluppo tecnologico legato al settore bancario non smette, dunque, di stupire e i tempi in cui veniva inaugurato il conto online sembrano già lontani. La nuova nata di casa Square permette a smartphone e tablet di sostituire i vecchi registratori di cassa e consentire le transazioni con i più noti circuiti di pagamento, come Visa, Mastercard, American Express e Discover. Le commissioni applicate attualmente sono del 2,75%. Nessun costo invece per chi decide di scaricare l’applicazione che è possibile trovare sull’Apple Store e sul Market di Android. E chi effettuerà la registrazione su Square Register riceverà in omaggio anche il lettore di carte di credito.

Il funzionamento della nuova applicazione è molto semplice: il lettore di carte di credito va inserito nell’uscita audio del dispositivo ed una volta effettuata la transazione la firma avviene in modo digitale direttamente sullo schermo dello smartphone o del tablet. Ma Square Register non offre solo la possibilità di fare i pagamenti. Grazie al sistema di localizzazione sarà infatti possibile ricevere le offerte commerciali dei negozi della zona.