lunedì 16 settembre 2013

Assicurazione casa: furto, incendio e calamità naturali



Il boom di furti nelle abitazione di quest’estate ha portato molte famiglie a premunirsi contro questi.
La prima misura preventiva contro i ladri è munirsi delle cosidette misure di sicurezza passiva: allarmi, cancellate, porte e finestre ben chiuse.

Se si vuole avere una sicurezza in più, tuttavia, è bene stipulare un’assicurazione casa contro i furti: l’agenzia assicurativa rimborserà i danni come previsto da contratto.


In genere tuttavia le assicurazioni casa tendono a coprire i danni procurati all’abitazione dai ladri, atti vandalici all’arredamento e le spese per la duplicazione dei documenti sottratti all’assicurato durante la rapina o furto.

Tuttavia è bene tenere presente che l’assicurazione non rimborsa i danni se si attesta che l’atto è doloso o è stato compiuto a causa della mancanza delle misure di sicurezza passiva. Dunque se l’assicurato viene derubato a causa di una porta o di una finestra lasciata aperta non sarà rimborsato.

Le assicurazioni sulla casa non coprono solamente i danni subiti da rapine e furti, ve ne sono di specifiche per tutelarsi dagli incendi e dalla calamità naturali. In entrambi i casi si può decidere cosa assicurare, se l’abitazione, i mobili e gli averi o tutto il contenuto. 

Nel primo caso si terrà conto di incendi causati da esplosioni, fulmini, scariche di corrente, guasti a materiale elettrico che può provocare fuoriuscite di fumo o gas. 

Nel secondo caso, l’assicurazione sulle calamità naturali, copre danni causati da eventi naturali imprevedibili, i quali saranno considerati nel corso della stipulazione del contratto.

mercoledì 11 settembre 2013

Il modulo di constatazione amichevole di incidente


Il CAI, acronimo di constatazione amichevole di incidente, meglio conosciuto come il “modulo blu”, è quel documento che il conducente di un veicolo deve compilare – in caso di sinistro – onde ottenere il risarcimento dalla propria assicurazione auto.

Qualora la propria compagnia abbia aderito alla procedura di Indennizzo diretto, è possibile consegnare il modulo al proprio assicuratore al fine di ottenere il risarcimento; in caso contrario, dovrà essere inviato alla compagnia della controparte.

Essendo un documento ufficiale, che funge da prova per l’assegnazione della responsabilità di un sinistro stradale, è assolutamente indispensabile che sia compilato nel modo più dettagliato e completo possibile.

Le sezioni racchiuse nei rettangoli giallo e blu sono riservate ai dati personali e assicurativi delle vetture coinvolte: bisogna fare molta attenzione a segnare, nella parte inferiore, una “x” nel punto di impatto iniziale del proprio veicolo.
La parte centrale racchiude le principali circostanze che possono provocare un sinistro stradale, suddivise per tipologia di marcia (sosta, sorpasso, parcheggio, ecc), e bisogna barrare, per singolo veicolo, quale era l’azione intrapresa prima dell’impatto. E’ sempre necessario non barrare due situazioni contrastanti, come, per esempio “il veicolo A girava a destra e il veicolo B girava a destra”.
Da ultimo, ma non per importanza, è sempre necessario verificare la correttezza dei dati inseriti prima di apporre la propria firma. Infatti, nel caso in cui – anche solo per errore – dovessimo firmare un CAI che ammette la nostra piena responsabilità del sinistro, non sarà più possibile ritrattare in un secondo momento quanto già dichiarato.