mercoledì 11 settembre 2013
Il modulo di constatazione amichevole di incidente
Il CAI, acronimo di constatazione amichevole di incidente, meglio conosciuto come il “modulo blu”, è quel documento che il conducente di un veicolo deve compilare – in caso di sinistro – onde ottenere il risarcimento dalla propria assicurazione auto.
Qualora la propria compagnia abbia aderito alla procedura di Indennizzo diretto, è possibile consegnare il modulo al proprio assicuratore al fine di ottenere il risarcimento; in caso contrario, dovrà essere inviato alla compagnia della controparte.
Essendo un documento ufficiale, che funge da prova per l’assegnazione della responsabilità di un sinistro stradale, è assolutamente indispensabile che sia compilato nel modo più dettagliato e completo possibile.
Le sezioni racchiuse nei rettangoli giallo e blu sono riservate ai dati personali e assicurativi delle vetture coinvolte: bisogna fare molta attenzione a segnare, nella parte inferiore, una “x” nel punto di impatto iniziale del proprio veicolo.
La parte centrale racchiude le principali circostanze che possono provocare un sinistro stradale, suddivise per tipologia di marcia (sosta, sorpasso, parcheggio, ecc), e bisogna barrare, per singolo veicolo, quale era l’azione intrapresa prima dell’impatto. E’ sempre necessario non barrare due situazioni contrastanti, come, per esempio “il veicolo A girava a destra e il veicolo B girava a destra”.
Da ultimo, ma non per importanza, è sempre necessario verificare la correttezza dei dati inseriti prima di apporre la propria firma. Infatti, nel caso in cui – anche solo per errore – dovessimo firmare un CAI che ammette la nostra piena responsabilità del sinistro, non sarà più possibile ritrattare in un secondo momento quanto già dichiarato.
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