domenica 4 novembre 2012

Truffe online, dal phishing allo smishing



Avere un conto online dà diritto a molti vantaggi. Tra questi la possibilità di risparmiare grazie alle numerose offerte degli istituti di credito che permettono, ad esempio, di non pagare l’imposta di bollo in caso di accredito di pensione o stipendio, l’opportunità di veder incrementare il proprio denaro abbinando al conto corrente un conto deposito e la comodità di operare e controllare la propria situazione finanziaria direttamente da casa. E non solo da casa. Dato che quasi tutte le banche di sono ormai dotati di siti web e applicazioni che consentono l’accesso direttamente dal proprio cellulare.

Ma avere un conto online può anche creare delle preoccupazioni, poiché se non si presta la dovuta attenzione si rischia di incorrere in truffe, che si muovono al passo con lo sviluppo delle nuove tecnologie. Dopo il phishing, la classica truffa che sfrutta l’accesso dei clienti su siti web creati ad hoc con lo scopo di rubare le credenziali per passare successivamente al furto del denaro presente sul conto, la truffa si sposta sul cellulare.

Sempre più clienti sono infatti alle prese con lo smishing. Si tratta si sms che contengono le indicazioni per accedere a fantomatici siti bancari dei clienti che li ricevono. Il meccanismo è semplice: nel testo viene generalmente lanciato l’allarme su carte di credito bloccate o su conti in rosso e la richiesta è quella di sanare subito la situazione accedendo al sito della banca, attraverso il link suggerito. Per questo è importante verificare sempre la fondatezza di quanto comunicato e utilizzare accessi sicuri digitando l’url della banca, evitando di cliccare su link potenzialmente pericolosi.

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