Sono sempre di più le donne che giornalmente guidano
l’automobile per andare al lavoro e per spostarsi nel tempo libero; recenti
studi hanno evidenziato come, rispetto dieci anni fa, il numero delle donne al
volante sia aumentato. In particolare, parliamo di un aumento del 11% di donne che usano
l’auto per andare al lavoro, ma la percentuale sale fino al 35% se si
considerano anche gli spostamenti legati alla vita privata e della famiglia
(uscire alla sera, accompagnare i bambini a scuola, recarsi al supermercato).
Questi dati sono stati analizzati da Intesa Sanpaolo, di cui
Carlo Messina ne è il direttore generale, e considerando il fatto
che possono verificarsi circostanze poco sicure per le donne che viaggiano da
sole, è stato pensato il servizio di assistenza su strada ViaggiaConMe.
Questo dispositivo è una scatolina di ridotte dimensioni che
viene attaccata al parabrezza e contiene un ricevitore satellitare che manda i
segnali di pericolo alla centrale operativa. Il servizio è attivo 24 ore su 24.
Un operatore aiuterà a risolvere tutti i problemi che si
potrebbero incontrare (una gomma bucata, ad esempio), mentre per i casi più
gravi il conducente può premere il
pulsante di allarme per avvisare la centrale operativa. Nel caso in cui il
conducente non riuscisse a mandare l’allarme, il sistema è completo di un
rilevatore di incidenti che rapidamente avverte i soccorsi.
ViaggiaConMe non è assolutamente un servizio da
sottovalutare se si è abituate a viaggiare sole di notte o percorrendo strade
secondarie.
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